Il Sacrario Militare "Piccola Caprera" (riconosciuto dalla Regione Lombardia con Prot.
N°-
L1.1999.0016771/9 dell' 8/11/1999),
è sito in Ponti sul Mincio (MN), luogo natale del Maggiore Fulvio Balisti. Volontario nella I^ Guerra Mondiale. Legionario e Stella d'Oro di Fiume. Volontario nella II^ Guerra Mondiale. Comandante del I° Battaglione GG.FF. : Reggimento che ha avuto la sua epopea nella battaglia di Bir el Gobi (Africa Settentrionale 1940-1943).
L'istituzione del premio nasce dal desiderio di ricordare l'eroica figura del Maggiore Fulvio Balisti, unitamente ai suoi eccezionali Volontari GG.FF., attraverso il concetto di Amor di Patria: con l'obiettivo di incoraggiare, in particolare, le giovani generazioni a coltivare individualmente e collettivamente questo Sacro Sentimento soprattutto come Valore Ideale.
“….la giustizia, l'amore , la fratellanza, sono fiori della costanza, che spuntano da una povera buca... o dalle braccia nude di una Croce ... ; il Monumento più Alto sono le buche dove il semplice soldato ha combattuto, ha sofferto e, soprattutto, sono le povere Croci di legno sotto le quali sono stati sepolti i resti di Coloro che non sono tornati.”
Fulvio Balisti : 1940-43.
LETTERA : AI MIEI AMICI ANTONIO, PAOLO CONSOLINI E ALLA
“PICCOLA CAPRERA”
PONTI SUL MINCIO (MANTOVA)
“Ciao Luciano, il tuo Papà è in Paradiso”. Così delicatamente mi ha salutato Antonio Caramaschi, mentre mi
allontanavo lungo il vialetto della ”Piccola Caprera”.
Così il Pellirossa Sioux, “Vento nei Capelli”, grida più volte, dalla rupe, a John Dumbar (Balla coi Lupi) che si allontanava dall’accampamento: “Lo capisci che saremo sempre amici ?”
Forse non si vedranno più, ma rimarrà in loro un grande ricordo e una straordinaria Amicizia.
Così Antonio mi ha ripetuto da lontano, mentre andavo via: “Luciano il tuo Papà è in Paradiso! ”.
E’ vero, Papà ora è in Paradiso, ma sono stato anche io in Paradiso per un giorno nella Piccola Caprera, dove aleggia un aria solenne di Sacralità e il velo della Storia, quella che Alessandro
Manzoni ha inesorabilmente affidato al giudizio dei “posteri” e che nei secoli non ha mai tardato ad imporre la Verità.
Ho partecipato anch’io alla Premiazione per le importanti opere del Pensiero e dell’Arte presentate dai numerosi concorrenti al IX° Concorso, sul tema di Onore e di Gloria dell’“Amor di
Patria”.
E lì ho conosciuto persone straordinarie e indimenticabili con un gran cuore, con veri sentimenti di Pace, di sincera Ospitalità e di fraterna Solidarietà.
Nei tempi strani in cui viviamo ormai non si cerca più l’Idea ma l’Uomo, l’Amico vero e sincero. E all’improvviso quando lo trovi, ti sembra di aver trovato il Paradiso.
Qui è in verità il Paradiso, e il mio Papà mi ha regalato un giorno di solenne Divinità con Uomini seri, come lo erano stati Lui e i suoi Commilitoni di un Tempo che non c’è più, ma
che dovrà tornare perché la Storia, dopo il male, dovrà restituirci inevitabilmente il Trionfo della Bontà e della Umanità.
E’ bello scrivere pensieri delicati e profondi mentre risuonano le note celestiali della “Musica festiva dei Cantori della Cappella dei Gonzaga”.
Grazie
Antonio, grazie Paolo, grazie Piccola Caprera, arrivederci a presto.
Non Vi dimenticherò mai.
Luciano Lucadamo
